Anteprima AI, flotte green e guida autonoma: quali sono i trend di mobilità aziendale del 2026

AI, flotte green e guida autonoma: quali sono i trend di mobilità aziendale del 2026

Quali saranno i principali trend che influenzeranno la mobilità aziendale nel 2026? Le aziende sono pronte ad integrare la tecnologia avanzata nella gestione delle flotte? Nell’anno più cruciale per la transizione sostenibile, le aziende si troveranno a prendere decisioni strategiche tra tendenze di mobilità e innovazione tecnologica.

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Tutti i trend di mobilità aziendale del 2026

Secondo gli studi di Geotab e Arval Mobility Observatory, le imprese italiane si preparano ad affrontare il 2026 della mobilità aziendale integrando il controllo dei costi di gestione ad un approccio sempre più data-driven, automatizzato e orientato all’efficienza operativa.
Insomma, la mobilità aziendale non si focalizza più principalmente sulla scelta più green, ma sull’adozione di soluzioni integrate che equilibrano costi (voci come il TCO – Total Cost of Ownership – acquisiranno ancor più importanza strategica), tecnologia e obiettivi ESG.
Ma quindi, quali saranno i trend che influenzeranno la mobilità aziendale nel 2026?

L’AI per le flotte aziendali

Come ampiamente prevedibile, l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo sempre più cruciale nei processi delle flotte, supportando le aziende nella presa in carico e nella gestione delle attività più complesse: tra queste, la pianificazione della manutenzione della flotta e il coordinamento di spostamenti e flussi logistici.

Gli agenti AI di nuova generazione permettono di integrare dati e informazioni di diversi reparti, fornendo ai fleet manager una panoramica completa e dettagliata dell’operatività, riducendo drasticamente il tempo speso in attività e processi manuali e ripetitivi.

L’efficienza genera valore: il risparmio conta più dei ricavi

Come il 2025, anche il 2026 della mobilità aziendale sarà un anno segnato da un forte aumento dei costi operativi e dalla difficoltà nel marginare. Questo non solo influenza le scelte aziendali, ma rende cruciale la capacità di trasformare l’efficienza in valore concreto e tangibile.

Via libera dunque all’adozione di pratiche di efficientamento che vanno in questa direzione: guida più attenta, percorsi ottimizzati, elettrificazione progressiva del parco auto e introduzione della telematica nella flotta aziendale diventano asset strategici fondamentali per trasformare il risparmio in valore economico.

Elettrificazione intelligente della flotta aziendale

Si muove analogamente il discorso relativo all’elettrificazione delle flotte aziendali, con la transizione green che continuerà a destreggiarsi tra dati incoraggianti, infrastrutture in crescita e una narrativa fin troppo disfattista.

Come anticipato prima, infatti, la telematica sarà uno strumento chiave nelle decisioni di mobilità aziendale verso la transizione. Grazie ai dati raccolti, fleet e mobility manager saranno infatti agevolati e supportati nella scelta dei veicoli da elettrificare e dei percorsi che assicurano autonomia alle flotte.

Insomma, processo di elettrificazione delle flotte aziendali che verrà gestito con maggiore consapevolezza, concentrandosi sull’effettiva sostenibilità e non rischiando di limitarsi al comunicarla.

Leggi anche: Tabelle ACI 2026 per il calcolo del fringe benefit per le auto aziendali

 

La guida autonoma può ridurre gli incidenti nelle flotte

Ci sono aziende che, già oggi, stanno mettendo in campo progetti pilota su quello che può essere un vero e proprio game changer nel mondo della mobilità aziendale: i veicoli a guida autonoma.

Non solo i fleet manager non possono farsi trovare impreparati, ma non possono lasciarsi sfuggire l’opportunità di esplorare l’unico trend di mobilità aziendale del 2026 che potrebbe ridurre dell’88% gli incidenti con lesioni gravi rispetto alla guida umana.

I primi passi verso il modello di Autonomous Fleet Management uniscono telemetria, analisi predittiva e automazione dei processi. Attenzione però: l’obiettivo non è avere le auto che guidano da sole, ma mettere a terra le fondamenta stabili su cui costruire la mobilità autonoma del futuro.

Tendenze mobilità aziendale 2026: l’anno della sicurezza stradale

Complice l’entrata in vigore del Regolamento europeo GSR, che impone l’installazione obbligatoria di sistemi avanzati di assistenza alla guida su tutti i nuovi veicoli, la sicurezza stradale si conferma ancora una volta un tema centrale per le flotte aziendali in Italia.

A partire da luglio 2026, infatti, tutti i nuovi veicoli immatricolati dovranno essere dotati di sistemi avanzati di monitoraggio dell’attenzione alla guida del conducente, come rilevatori di distrazione o di stanchezza. Attenzione anche ai veicoli già in uso nelle flotte che non sono esentati dagli obblighi normativi.

Logistica: trasporti, catena del freddo e ultimo miglio

Secondo gli studi, l’intero settore della logistica inizierà a richiedere soluzioni sempre più verticali, in particolar modo in due perimetri principali: il trasporto a temperatura controllata (la catena del freddo) e l’ultimo miglio (la consegna merci).

La richiesta verte principalmente su algoritmi AI in grado di ottimizzare le consegne e soluzioni tecnologiche avanzate che permettono di monitorare temperatura e integrità del carico in tempo reale, riducendo gli sprechi.

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